Le “Giornate Dottorali di Diritto Agrario” mirano a favorire lo scambio di idee e la condivisione di percorsi di ricerca, conoscenze, esperienze e approcci metodologici tra studiose e studiosi del Diritto agrario e alimentare, con un’attenzione particolare a chi muove i primi passi in questo ambito scientifico.
L’iniziativa intende costituire un’occasione privilegiata di confronto tra dottorande/dottorandi, giovani ricercatrici/ricercatori e gli altri appartenenti alla Comunità Scientifica di Diritto Agrario.
È aperta la presentazione degli abstract per partecipare alla Quinta edizione delle Giornate Dottorali di Diritto Agrario, che si terrà presso
l’Università di Macerata e l’Università di Camerino
giovedì 3 dicembre (Macerata) e venerdì 4 dicembre (Camerino) 2026
sul tema
LA CONTRATTAZIONE AGRARIA NELL’IMPRESA E PER L’IMPRESA:
DIRITTO VIVENTE E POLITICA DEL DIRITTO
L’area tematica proposta alle giovani studiose e ai giovani studiosi del Diritto agrario e alimentare sollecita una riflessione ampia sui contratti che connotano l’impresa agricola contemporanea, sia “internamente” all’organizzazione produttiva, sia nei rapporti con i mercati e gli intermediari. L’obiettivo è duplice: da un lato, fare il punto sul diritto vivente; dall’altro, promuovere letture critico‑ricostruttive anche in chiave di politica del diritto.
Assumendo la prospettiva moderna dell’impresa agricola, la tematica tradizionale dei contratti agrari e della stessa proprietà agraria (incluse le vicende successorie, in quanto legate alla circolazione di un fattore produttivo tuttora decisivo) può essere oggetto di una riflessione volta a verificare se e in che misura caratterizzi l’esercizio dell’impresa agricola e, per vari profili, consenta di distinguerla da altre attività economiche.
In un momento storico in cui i costi di produzione dell’impresa agricola sono al centro dell’attenzione, l’obiettivo della V edizione delle Giornate Dottorali è l’avvio di una ricerca collettiva che coinvolga anche le giovani agrariste e i giovani agraristi su come scelte contrattuali, assetti proprietari e strumenti di gestione possano incidere sull’efficienza e la resilienza delle imprese.
A titolo esemplificativo e non esaustivo, rientrano nella tematica:
- contratti per il godimento del fondo o di altra base produttiva per lo svolgimento delle attività principali (es. affitto agrario, comodato, enfiteusi, usufrutto; ecc.);
- contratti per l’acquisizione della proprietà fondiaria e vicende circolatorie (compravendita, permuta, prelazione agraria, frazionamenti, patti successori nei limiti di legge; compendio unico; ecc.);
- contratti di cessione e conferimento dell’azienda agricola e dei suoi rami;
- contratti di lavoro in agricoltura, inclusi quelli con contoterzisti e appalti di servizi;
- contratti di assicurazione stipulati dagli imprenditori agricoli (rischi climatici, produzione, responsabilità);
- contratti di credito agrario e strumenti finanziari collegati (garanzie, pegno rotativo, finanza agevolata);
- contratti di consulenza, assistenza tecnica e servizi digitali per l’impresa;
- ulteriori fattispecie contrattuali connesse alla gestione dell’impresa e della filiera (energia, logistica, trasformazione, commercializzazione, ecc.).
Le giovani studiose e i giovani studiosi sono invitati a selezionare una o più pronunce giurisprudenziali (anche di Corti straniere e/o sovranazionali) reputate utili all’approfondimento dell’area tematica descritta, evidenziando nell’abstract le ragioni della loro scelta.
Le Giornate Dottorali saranno articolate in due principali momenti: la prima giornata prevede lo svolgimento di sessioni parallele organizzate in base agli argomenti trattati dalle pronunce giurisprudenziali selezionate, in cui le giovani studiose e i giovani studiosi avranno modo di discutere e confrontarsi tra loro e con le ricercatrici/i ricercatori e le professoresse/ i professori che coordineranno i lavori; la seconda giornata prevede un’unica sessione in cui verranno presentati i risultati delle attività svolte nella giornata precedente.
I lavori si svolgeranno in lingua italiana e saranno raccolti in una pubblicazione dedicata.
TERMINE ULTIMO PER LA PRESENTAZIONE DEGLI ABSTRACT:
20 settembre 2026
Destinatari
Sono invitati a presentare domanda di partecipazione mediante invio dell’abstract le dottorande/i dottorandi (con almeno un anno di attività di ricerca), le dottoresse/i dottori di ricerca e le giovani ricercatrici/i giovani ricercatori (ricercatrici o ricercatori che operano in ambito accademico a tempo determinato – RTDa, assegniste/i di ricerca, borsiste/i di ricerca, titolari di incarico post doc, incarichi o contratti di ricerca, titolari di analoghi incarichi/contratti all’estero) impegnati sui temi di interesse del Diritto agrario e alimentare.
Requisiti dell’abstract
Ciascun abstract (massimo 400 parole), in lingua italiana, dovrà contenere:
- indicazione della/e pronuncia/e giurisprudenziale/i selezionata/e e/o dell’ambito contrattuale oggetto di analisi;
- illustrazione delle ragioni della scelta;
- breve nota biografica (es. percorso formativo in atto, anno di dottorato o posizione accademica, titolo della tesi).
Modalità di invio
L’abstract dovrà essere inviato all’indirizzo: csda@dirittoagrario.it.
Nell’oggetto della mail indicare: Giornate dottorali 2026.
Selezione e comunicazioni
Il Consiglio direttivo selezionerà gli abstract pervenuti sulla base della maggiore attinenza alla presente call. Gli esiti della selezione verranno comunicati via mail entro il 3 ottobre 2026.
Informazioni
Per eventuali ulteriori informazioni scrivere a csda@dirittoagrario.it.
La call for abstracts è scaricabile QUI
